martedì 14 novembre 2006

Amori


Ci sono amori che non si possono spiegare. Ci si prova ma per quanto si parli, non si riesce mai a far capire fino in fondo i propri sentimenti. E' questa la mia storia con Diana, la mia pointerina, che quasi 4 anni fa (il 21 novembre) si è affacciata nella mia vita.. Avevo deciso di scrivere qualcosa sul Pointer in suo onore, lo farò ma non adesso. Se voglio dedicarle un articolo non posso parlare di razze, standard, etc... devo parlare di lei. Perchè per me Diana è innanzitutto Diana. Non un pointer esattamente e perfettamente corrispondente agli standard ma semplicemente Lei. Chi ha un cane forse mi può capire, chi non ha mai vissuto l'esperienza di averne uno no. Diana, Ninni come amo chiamarla, è il mio primo cane. Ricordo la mattina che papà la portò a casa, sapevo sarebbe arrivata, ero sveglia dalle 4:00, l'emozione non mi aveva fatto chiudere occhio. Quando è arrivata, era un pò intimorita, i pointer sono così, l'ho presa in braccio e ha subito capito che non aveva nulla da temere. Avremmo condiviso la vita insieme, così è stato ed è ancora. E' capitato una volta di avere paura di perderla (per un bozzo di cui non conoscevo la natura, chi frequenta il forum lo sa), ho capito che quando se ne andrà lascerà un vuoto incolmabile, una traccia indelebile nel mio cuore su cui il suo nome rimarrà scritto per sempre. Per me non è un cane bello, è il più bello. Mi fa ridere e sorridere con tutti i suoi vizi e i suoi difetti. I suoi atteggiamenti sono unici, a volte ci guardiamo e parliamo così con lo sguardo. La natura non ci ha permesso di comunicare verbalmente, noi lo facciamo in altro modo. Quando piango ho bisogno di abbracciarla così come quando sono felice ho voglia di averla accanto a me. Per me è naturale cercare dei compromessi per averla sempre con me, d'altra parte non ha scelto lei di essere adottata, e vi dirò: non credete a chi vi dice che con i cani non è possibile muoversi. E' più difficile certo, in un paese come il nostro ancora non all'avanguardia da questo punto di vista, ma basta organizzarsi. E sopratutto amare profondamente il compagno animale che ci siamo scelti. Lei d'altronde per me si organizzerebbe e farebbe delle rinunce, perchè io non dovrei fare lo stesso per lei? Questo è il post che dedico a Dianina, un pensiero tra tanti di quelli che mi girano in testa quando penso a lei. Che ora mi sta aspettando a casa e mi accoglierà scodinzolante quando arriverò. E non lo dite a nessuno ma... anch'io le farò le feste...!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ci sono amori che nn si possono spiegare dici....ed è proprio così....l'amore che descrivi per Diana è lo stesso che sento ancora dentro il mio cuore per Jack....
I pointer, come tutti gli amici a 4 zampe, sono cani speciali....hanno uno sguardo che dentro ha un'infinita dolcezza, riescono a parlare con i loro occhi grandi, con le loro orecchie lunghe, con la loro coda che sembra tenere il tempo..... io di questi cani mi sono innamorata, ma anche tu mi sembri innamorata persa... :-)

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